Ferito a morte

di Ezio Tarantino  Per quale ragione, sottilmente autolesionista, uno dovrebbe prendersi la briga di mettere in discussione un monumento della letteratura come Ferito a morte, di Raffaele La Capria? L’enorme fortuna critica di cui ha goduto fino ad oggi (ricordo solamente il recente saggio di Leonardo Colombati pubblicato su Nuovi Argomenti lo scorso anno), come una agguerrita guardia presidenziale se … Continua a leggere

Il grido di Cordelia

di Linnio Arriconi  Il grido di Cordelia . La luce. Solo la luce. Ecco a leggere Andrea Cortellessa in un recente articolo pubblicato ne ‘Lo Specchio’de La Stampa, che cosa è destinato a rimanere, tra qualche anno, dello sdegno sacrosanto che c’ha attraversato tutti, colpiti e sconvolti dalle rivelazioni su Gomorra e dintorni. Ma di quello fra poco non rimarrà … Continua a leggere

Intervista a Silvano Sbarbati

di Sebastiano Aglieco Ho intervistato Silvano Sbarbati, uno dei fautori in Italia, del movimento del teatreducazione. Dovendo presentare il movimento del teatreducazione ad un pubblico di non addetti ai lavori, quali parole userebbe? Lei mi chiede di risolvere un problema di comunicazione, in senso pragmatico. E non a caso teatreducazione è un neologismo ed il primo intervento che potremmo definire … Continua a leggere

Il lampo della bocca

Marco Munaro, Gianfranco Maretti Tregiardini, IL LAMPO DELLA BOCCA e altre figurate parole tra poeti italiani del Novecento, MUP “Sono tanto brava lungo il giorno./Comprendo, accetto, non piango” (pag 10). “Più pura nell’azzurro è la luce d’argento/Più bella la tua figura” (pag 12).“>. >” (pag 18).Una donna impara l’orgoglio dall’amore. L’amato rievoca i suoi occhi forti di luce. Cercano le … Continua a leggere

Idi di Marzo di Valerio Massimo Manfredi

Roma, riunione plenaria del Senato, Idi di marzo del 44 a.C.: Gaio Giulio Cesare viene trafitto da ventitré pugnalate e ucciso. Con lui viene troncato per sempre il più grandioso progetto di trasformazione del mondo antico che mai sia stato concepito. Un assassinio, quello di Cesare, che pur essendo per molti aspetti prevedibile resta per altri versi, a tutt’oggi, totalmente … Continua a leggere

Non ho niente contro il mondo

Poesie di Roberto Ceccarini con presentazione di Giacomo Cerrai Roberto Ceccarini (a.k.a. RedMaltese) è un runner che ogni tanto si ferma e scrive poesie, o viceversa. Voglio dire: non è soltanto uno che ha idee, un appassionato operatore culturale (e qui, in quest’epoca che vede deperire l’editoria classica nella sua propria scarsità e lentamente emergere un’editoria liquida – per dirla … Continua a leggere

La fine dei giorni di Alessandro De Roma

  di Ade Zeno Scenario fosco, inquieto, ai limiti dell’apocalisse, la paranoia scalpitante di una città sprofondata nel baratro, uomini mutati in automi truci e inconsapevoli, case vuote, cantine trasformate in catacombe, strade deserte su cui sferragliano tram impazziti e corpi esanimi. E’ questo il futuro che Alessandro De Roma consegna a un mondo non lontano dal nostro, anzi vicinissimo, … Continua a leggere

I Sonetti di William Shakespeare

I sonetti opera di William Shakespeare, si compongono di 154 sonetti formati da tre quartine e un distico per un totale di 14 versi ciascuno. Shakespeare probabilmente scrisse i suoi sonetti a partire dagli anni 90 del XVI secolo dopo che un morbo causò la chiusura di tutti i teatri di Londra ma furono pubblicati solo nel 1609. I primi … Continua a leggere

La mossa del matto affogato

  RECENSIONE DI MASSIMO MAUGERI  Per chi conosce bene il gioco degli scacchi la mossa del matto affogato non è una novità. Si tratta di uno scacco matto speciale, il più umiliante: il re, bloccato dai propri stessi pezzi non può più muoversi. “…Attraverso una serie di sacrifici, l’avversario ti ha chiuso in gabbia. Uno dopo l’altro sono i tuoi … Continua a leggere