Idi di Marzo di Valerio Massimo Manfredi

847180477.jpgRoma, riunione plenaria del Senato, Idi di marzo del 44 a.C.: Gaio Giulio Cesare viene trafitto da ventitré pugnalate e ucciso. Con lui viene troncato per sempre il più grandioso progetto di trasformazione del mondo antico che mai sia stato concepito. Un assassinio, quello di Cesare, che pur essendo per molti aspetti prevedibile resta per altri versi, a tutt’oggi, totalmente inesplicabile: Valerio Massimo Manfredi ne esplora ogni mistero, ricompone con rigore le tessere di un puzzle angoscioso e intricatissimo. Dalla sinistra profezia dell’augure Spurinna (“Guardati dalle Idi di marzo!”) alla decisione di Cesare di rinunciare alle sue guardie del corpo proprio qualche giorno prima dell’agguato, dalle trame dei congiurati alla incredibile corsa contro il tempo del fedelissimo Publio Sesto Baculo per salvare il suo capo, attraverso duelli e codici cifrati, amori appassionati e vili vendette.

Idi di Marzo di Valerio Massimo Manfrediultima modifica: 2008-10-26T11:00:41+00:00da mirea1954
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