Il piacere di Gabriele d’Annunzio

da Wikipedia Ruolo dell’arte, il protagonista, il ruolo della donna. Il ruolo dell’arte Valore assoluto de Il Piacere è l’arte, che è un programma estetico ed un modello di vita, a cui Andrea Sperelli subordina tutto il resto, giungendo alla corruzione fisica e morale (è il tipico dandy, formatosi nell’alta cultura e votato all’edonismo). È, insomma, la realizzazione di un’elevazione … Continua a leggere

Don Centofanti, diario fra letteratura ed emarginazione

di Alessandro Zaccuri Di solito sono gli altri, i non consacrati, a tenere il diario dei preti: l’indimenticabile Bernanos, il dimenticato Lisi, il sempre riscoperto Bruce Marshall. Questa volta, però, Fabrizio Centofanti – sacerdote della diocesi di Roma – ha deciso di provvedere direttamente. La sua Guida pratica all’eternità, che di fatto costituisce un esordio narrativo, è un journal come … Continua a leggere

Estasi culinarie

Muriel Barbery, Estasi culinarie, edizioni e/o 2008 pagg. 145 – euro 15,00 ** * ** di Alberto Pezzini Le parole. Che siano benedette. A volte sono proprio dei maghi. Capaci di vestire le cose con abiti da sera, o comunque di far parlare le persone e le emozioni dove c’è anche l’ombra.Ho sentito una grande scrittrice dire che le parole l’hanno … Continua a leggere

La casa d’inferno

Per più di vent’anni la casa appartenuta a Belasco è rimasta vuota. Indicata come la più inaccessibile delle case infestate, è un antico palazzo le cui mura hanno assistito a scene di orrore e depravazione inimmaginabili. Due tentativi di investigarne i misteri si sono conclusi terribilmente. Ora si prepara una nuova spedizione: quattro persone entrano in quel luogo misterioso, determinate … Continua a leggere

A Roberto Saviano

Il libro di cui si parla: Gomorra Il suo autore Roberto Saviane caso letterario e pagine di cronaca per un giovane scrittore costretto a vivere nell’ombra per le sue denunce. Tanta solidarietà e sostegno. Fra queste ho scelto la lettera breve a Roberto Saviano di Fabrizio Centofanti, a sua volta scrittore impegnato socialemnte e gestore del secondo blog di letteratura … Continua a leggere

La notte dell’Oracolo di Paul Aster

  Gli Stati Uniti sono indubbiamente lo spazio geografico e culturale dove la grande combinatoria delle storie del nostro tempo ha luogo in maniera ipertrofica. L’estrema mobilità sociale, la disarticolazione dei vincoli interpersonali, la parcellizzazione anomica prodotta dall’individualismo “metodologico”, la perdita di “senso comune” mettono in moto una macchina permutativa che produce storie che hanno tutta l’apparente irragionevolezza del caso … Continua a leggere

Lettere a nessuno

Recensione di Ade Zeno Sono trascorsi dodici anni da quando uscì la prima edizione di Lettere a nessuno“, libro unico e paradossale che già ai tempi provocò reazioni contrastanti. In alcuni casi perfino violente, confermando per la terza volta consecutiva (dopo i racconti di “Clandestinità” e lo splendido romanzo breve “La cipolla”) la natura anomala e combattiva di uno scrittore … Continua a leggere

Dio salvi Berlusca, Prodi, Fassino e C.

Dio salvi Berlusca, Prodi, Fassino e C. (Per la felicità di Giannelli. E nostra) Chi l’ha detto che il vignettista del Corriere della Sera odia le sue creature? In realtà, come spiega Gian Antonio Stella, lui quelle marionette le ama, le adora, le venera, le vezzeggia, ne va pazzo Ma quanti bei capelli! Almeno questa volta Silvio Berlusconi non si … Continua a leggere

La prima notte di Raul Montanari

di Guido Michelone Durante una lunga interminabile nottata, una giovane bellissima donna, Irene, racconta al suo nuovo amante (la cui identità resta sconosciuta fin quasi all’epilogo) la propria sfortunata esistenza, concentrandosi, dopo l’orrendo delitto in cui le viene casualmente sterminata la famiglia, sugli ultimi anni e sui due grandi amori della sua vita, a cui si aggiunge nel finale un … Continua a leggere

Il crepuscolo di Zuckerman

Una pagina dal romanzo di Philip Roth «Il fantasma esce di scena»: l’alter ego dello scrittore, vecchio e malato, fa i conti fra passato e presente PHILIP ROTH Ecco perché, in un modo per me insolito, oggi lavoro più in fretta che posso, finché posso, anche se sono incapace di procedere con la rapidità che dovrei avere proprio a causa … Continua a leggere