Argomenti per l’inferno

“Che ne sappiamo noi oggi della morte/ nostra, privata, poeta”. Così cominciava, negli anni settanta, Oggetti e argomenti per una disperazione, di Elio Pagliarani. E dello stillicidio di una disperante “morte privata” tratta il convincente esordio narrativo intitolato proprio Argomenti per l’inferno (edito da No Reply, Milano, pp. 124, € 10), di Ade Zeno, men che trentenne così battezzatosi poeta performativo – nelle spiazzanti azioni post situazioniste del gruppo sparajurij – videomaker e teatrante d’assalto di Torino. S’è detto “narrativo” ma con pochi aggiustamenti il testo reggerebbe bene, appunto, anche sulla scena. La situazione del racconto può infatti ricordare testi a metà fra narrativa e teatro come Terremoto con Madre e figlia di Fabrizia Remondino o, soprattutto, Fratelli di Carmelo Samonà: dove- sia appunto destinata o meno alla scena – la parola circoscrive un universo ristretto e claustrofobico.

… recensione di Andrea Cortellessa

Argomenti per l’infernoultima modifica: 2009-02-27T08:54:48+00:00da mirea1954
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