Ruderi del Tauro

da acque reali

(acque reali)

I lavoranti oscurano il pensiero
al sole, tengono l’ombra in tasca
coi fazzoletti marci di sudore.
La strada nuova aprono i picconi,
alla valle normanna già dirupi
fioriscono terrazze, acque reali.
Muovono i carri verso la marina,
i bordonari si levano nell’alba.
Il folle zio Domenico è veggente,
urla gli incendi le miserie il secco.

Enrico De Lea

Ruderi del Tauroultima modifica: 2009-11-12T09:16:41+00:00da mirea1954
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