14/08/2009

La strana giornata di Alexandre Dumas

Intervista a Rita Charbonnier
di Salvo Zappulla

Rita Charbonnier è nativa di Vicenza, ha vissuto a Matera, Mantova, Genova, Trieste, per poi stabilirsi a Roma. Ha fatto studi musicali e ha frequentato la scuola di Teatro dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. E’ stata attrice e cantante in teatro, recitando al fianco di celebri artisti. In seguito si è dedicata alla scrittura e, dopo aver collaborato come giornalista con riviste di spettacolo, ha iniziato a scrivere sceneggiature e infine romanzi. Il primo, La sorella di Mozart (Corbaccio 2006), ha riscosso un grande successo in Italia e all’estero, tradotto in ben dodici Paesi. Ha pubblicato per le Edizioni Piemme il suo secondo romanzo La strana giornata di Alexandre Dumas.

- E proprio dal nuovo romanzo desidero iniziare questa chiacchierata. Rita, ancora un romanzo storico, ancora un romanzo con protagonista una figura femminile rubata all’oblio e consegnata alla gloria letteraria. Come mai questa scelta?Mi è piaciuta moltissimo, da subito, la vicenda di questa strana donna. Stavo ancora facendo ricerche per il primo romanzo quando lessi un trafiletto che parlava di una certa Maria Stella Chiappini, che nell’800 fu al centro di un grande scandalo. Scoprì di essere stata scambiata nella culla con un neonato che era poi diventato nientemeno che il re di Francia. Iniziai a pensare a come si può sentire, anche oggi, una persona che scopre solo da adulta di essere stata adottata; immaginavo di raccontare una storia sul rapporto che tutti abbiamo con le nostre radici, e con l’idea del destino. Inoltre, Maria Stella aveva fatto la cantante e l’idea di raccontare il mondo dell’opera mi affascinava e mi divertiva; credo di aver visto in questa figura un ricordo della mia esperienza teatrale.

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Grazie per l'attenzione!

Scritto da: Rita Charbonnier | 16/08/2009

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