12/11/2009

Ruderi del Tauro

da acque reali

(acque reali)

I lavoranti oscurano il pensiero
al sole, tengono l’ombra in tasca
coi fazzoletti marci di sudore.
La strada nuova aprono i picconi,
alla valle normanna già dirupi
fioriscono terrazze, acque reali.
Muovono i carri verso la marina,
i bordonari si levano nell’alba.
Il folle zio Domenico è veggente,
urla gli incendi le miserie il secco.

Enrico De Lea

09:16 Scritto da: mirea1954 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

ciao, ho scoperto il blog navigando in rete

grazie per la ri/proposta del testo

E.

Scritto da: Enrico De Lea | 12/12/2009

ciao, ho scoperto il blog navigando in rete

grazie per la ri/proposta del testo

E.

Scritto da: Enrico De Lea | 12/12/2009

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