La solitudine dei numeri due

Buzz Aldrin, l’astronauta dimenticato, affascina gli scrittori e diventa un eroe-simbolo MARIO BAUDINO Sono le 4 e 57, ora italiana, del 21 luglio 1969, e un uomo che sta per porre piede sulla Luna guarda fisso negli occhi quello che lo seguirà di lì a poco. Non c’è un vero motivo perché lui, Neil Armstrong, sia il primo, e l’altro, … Continua a leggere