Ferito a morte

di Ezio Tarantino  Per quale ragione, sottilmente autolesionista, uno dovrebbe prendersi la briga di mettere in discussione un monumento della letteratura come Ferito a morte, di Raffaele La Capria? L’enorme fortuna critica di cui ha goduto fino ad oggi (ricordo solamente il recente saggio di Leonardo Colombati pubblicato su Nuovi Argomenti lo scorso anno), come una agguerrita guardia presidenziale se … Continua a leggere