Poesie

D’improvviso non si vedono più le nuvole. Sembra che l’orizzonte nasconda un altro cielo, al di là del confine del mare. Seduto sulla riva ascolto questo grande rumore del mondo e penso alle parole del libro che stringo nelle mani. Ci sono dei libri che ti vengono a cercare, si spostano dalle mensole di uno scaffale impolverato fanno capolino fin dentro di noi implorano formano anse rifugi aprono frontiere danno profondità alla luce. Questo libro è uno di quei libri. Il titolo è semplice impercettibile: Poesie.

Quelle che formano il corpus di questa raccolta di Czeslaw Milosz sono indiscutibilmente tra le più alte del novecento come afferma Iosif Brodskij nella presentazione scritta in occasione della consegna del Neustatdt Prize for Literature nel lontano 1978.

Poi venne il Nobel e la poesia di Milosz oltrepassò confini e disincanti . “Ho sempre aspirato a una forma più ampia libera dalle pretese sia della prosa che della poesia e che ci lasciasse comprenderci a vicenda senza esporre né l’autore né il lettore a sublimi sofferenze. Nell’essenza stessa della poesia c’è qualcosa d’indecente: si tira fuori una cosa che neanche sapevamo di aver dentro, e allora strabuzziamo gli occhi, come se fosse saltata fuori una tigre e si fosse fermata al sole, sferzando la coda.”

Carmine Vitale

Poesieultima modifica: 2009-05-20T22:10:00+02:00da mirea1954
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