Monteverde

E’ appena uscito un libro che parla questa lingua: “Perso il lavoro, nutrito da varie promesse di libertà e autonomia unite alla leggendaria e cavalleresca figura della partita iva delle patrie lettere, donchisciotte post litteram, e perduto il peso forma di settantré chili o già di lì, imbolsito dalla birra belga e dai troppi aperitivi, m’ero arroccato in mansarda”. Chi … Continua a leggere

Storia Contemporanea

Della graphic novel e altre forme espressive. Lorenzo Mattotti – Jorge Zentner, Il rumore della brina, trad. it. di Lilia Ambrosi, Torino, Einaudi, 2003; Massimo Carlotto – Igort, Dimmi che non vuoi morire, Milano, Mondadori, 2007   Che cos’è una graphic novel, anzi un graphic novel (per esso va usato più correttamente il maschile, dato che novel si traduce romanzo … Continua a leggere

Rumeni

E’ un viaggio turbinoso e picaresco quello che ci offre “Rumeni” di Anna Lamberti Bocconi (Stampa Alternativa, 2009) ; un reportage di ladruncoli e becchini, baristi e cameriere che, in una Milano sghemba e amatissima, rispecchiano le ragioni e le passioni dell’io narrante, vero protagonista del romanzo. Se infatti formalmente la struttura ad episodi del libro rinvia alla categoria dei … Continua a leggere

La parola data

La scrittura di Giovanni Nuscis, complessa, scabra e, talvolta quasi ostica, trova il suo adeguato e congeniale svolgimento in una misura poematica non colloquiale, in un codice linguistico ed espressivo, teso a superare il concetto di poesia come momento consolatorio e aggregante, per diventare strumento demistificatorio inserito in una realtà storica, che inquieta e deforma i concetti e il sentire, … Continua a leggere

Fratelli d’Italia

“Allora rientrai in casa e scrissi. E’ mezzanotte. La pioggia percuote i vetri. Non era mezzanotte. Non pioveva affatto” (Samuel Beckett, Molloy, ultima pagina) 1. La tentazione del romanzo-saggio è sempre stata endemica nel Novecento letterario. Le grandi esperienze narrative del secolo appena trascorso possono ritrovarsi in questa categoria il cui statuto, pur essendo sfuggente, è tuttavia saldamente radicato in … Continua a leggere

Sabbie

 L’amore è una cosa molto dolorosa. Gabriella Maleti, Sabbie, con una prefazione di Antonella Pierangeli, Firenze, Gazebo Edizioni, 2009   Questo è un libro terribile e, nello stesso tempo, rassegnato e straziante. Le Sabbie del titolo sono proprio quelle in cui sprofonda la vita, alla fine, allo stesso modo in cui affondano sempre più in profondità i sentimenti e gli … Continua a leggere

Letteratura nell’era internet

La letteratura come noi ancora la concepiamo, nella forma libro-romanzo, mi sembra un genere morente. Mi chiedo se nel nostro tempo frenetico ci sia ancora spazio per quegli ampi respiri che sono alla base delle grandi storie del passato. Riguardo alla mia esperienza, posso dire che da qualche tempo riesco a concepire solo storie che hanno un respiro medio o … Continua a leggere

Antidoti umani

La biosfera è ormai divisa in due zone nettamente divaricate e non comunicanti: la Bolla, che contiene le città e i luoghi fittamente popolati, dove la Rete impazza e impone il proprio dominio assoluto, e ciò che c’è fuori, dove la popolazione è scarsa e la tecnologia poco rilevante. All’interno della Bolla esistono tre grossi blocchi di situazioni abitative legate … Continua a leggere

Sferragliando verso sud

Un viaggio da nord a sud alla scoperta di se stessi. Ecco il perno sul quale ruota il nuovo romanzo di Fabio Izzo, Balla Juary. Sferragliando verso sud, Il Foglio editore. Corredato dalla prefazione di Gianluca Morozzi, il romanzo rientra appieno in uno stile generazionale di alto livello, arrivando a giocare con il concetto di Bildungsroman: un inusuale romanzo di … Continua a leggere