Intervista a Giovanni Agnoloni

Pubblichiamo qui l’intervista a Giovanni Agnoloni realizzata da Paolo Marzola e pubblicata sul suo blog, e in seguito su quello di Agnoloni. Glorfindel è l”alias’ tolkieniano di Paolo, mentre Kosmos è quello connettivista di Giovanni.

L’intervista verte sulle ricerche tolkieniane e di letteratura comparata di Agnoloni, oltre che, più in genere, sul suo rapporto con la letteratura e la scrittura. Viene dedicata particolare attenzione alle tematiche attinenti al movimento fantascientifico connettivista e al fantastico in genere (ma non solo).

1 ) Glorfindel: Vernon Vinge pone come data per l’avvento della Singolarità il 2030, come pensi che cambierà la nostra vita?
Kosmos: Ti sorprenderò, come connettivista. Io non credo granché nell’idea di un futuro tecnologico e virtuale che ci ‘sfugga di mano’. Così come, in genere, i vari allarmi tecnologici – penso al Millennium Bug – poi sfumano in qualcosa di diverso. Sono uno scrittore che ama gli immaginari fantascientifici più per le suggestioni e le attinenze che presentano con le profondità dell’animo umano – in forma simbolico-archetipica – che per l’idea che veramente le cose debbano andare secondo le linee che essi suggeriscono. Certo, esistono aspetti della fantasia di autori come Philip Dick e William Gibson che oggi sono diventati parte del nostro quotidiano, ma lo stesso Gibson, recentemente intervistato, ha espresso dubbi sulle reali capacità predittive della fantascienza. Dunque, l’idea di una realtà sintetica che si distacchi dalla parabola della vita, di un’intelligenza artificiale che prenda il sopravvento sulla nostra radice umana per portarci in una direzione che non possiamo controllare, mi seduce solo nella misura in cui adombra un significato filosofico e spirituale: l’apertura all’assenza di controllo sulle emozioni più profonde, lo sciogliersi delle resistenze dell’Io in un Sé capace di intuizioni cosmiche e affondante nelle profondità dell’anima – che poi è la porta dell’Eterno.
2 ) Glorfindel: Credi che la Singolarità porterà un miglioramento o un peggioramento nel rapporto tra l’uomo e la natura che lo circonda?
Intervista a Giovanni Agnoloniultima modifica: 2009-10-22T11:15:00+02:00da mirea1954
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento