Stabat Mater

di Franz Haas

 

Taluni premi letterari non sono nemmeno più una garanzia che le opere premiate siano di fatto un vero e proprio ciarpame, e anche viceversa è raro avere una garanzia di qualità. Ciò vale anche per il Premio Strega che viene assegnato dal 1947 al migliore libro italiano dell’anno, il più delle volte ad un’opera in prosa. Specialmente negli ultimi anni il premio è divenuto semplicemente il bottino delle grandi case editrici, e prima di tutte del gigante Mondadori e dei suoi alleati appartenenti all’impero mediatico di Berlusconi. Quanto a scalpore mediatico, il Premio Strega è paragonabile al Deutscher Buchpreis e, anche sull’ultimo vincitore, Tiziano Scarpa, si è, come sempre, molto discusso. Antonio Scurati, il suo più acerrimo rivale, ha dichiarato in una pubblica faida che Scarpa rappresenta “il sintomo della degenerazione della società intellettuale in Italia.” Ammettendo pure che a parlare sia l’astio del perdente, c’è qualcosa di vero in queste parole. Il reale scandalo non è tuttavia nella combine mascherata degli editori, bensì nella resa della critica letteraria al business – critica che non è in grado né di impedire l’incoronazione di un romanzo così terribilmente banale come è “Stabat mater” di Scarpa, né di affermare che il re è nudo.

Stabat Materultima modifica: 2009-11-07T22:32:00+01:00da mirea1954
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento