Insula Europea

insula-europeaGiorno 30 ottobre ho avuto l’onore e il piacere di partecipare alla cerimonia conclusiva della prima edizione di un premio letterario molto particolare che – a mio avviso – merita di essere promosso: l’Insula Europea, un premio nato per valorizzare le opere di autori europei (non italiani) under 35, non ancora edite in Italia.
Per il presidente del premio, prof. Carlo Pulsoni, “il desiderio dei creatori di Insula europea è quello di contribuire alla formazione d’una comune coscienza culturale europea. Come dimostra infatti il recente passato di varie nazioni del nostro continente (Germania, Romania, e soprattutto Italia durante il Risorgimento), la letteratura è stata uno degli elementi unificanti nella costituzione di un’identità nazionale”.
Ecco. Io credo che già da queste frasi si intuisca quello che, nel corso di un mio intervento, ho definito come doppio sogno.
Sono sempre stato convinto del fatto che la grande letteratura è quella che ha la capacità e la forza di reinterpretare la vita (di spiegarla, di farla comprendere, di guardarla dal di dentro)… non semplicemente di raccontarla. Reinterpretarla, dunque… posando lo sguardo sull’uomo e sulla sua vita; sulle sue abitudini, sulle sue qualità, sulle sue miserie, sulle sue gioie, sui suoi dolori.
Sui suoi incubi. Sui suoi sogni.
Laddove riusciamo a dare un valore così alto alla letteratura, nel momento in cui – attraverso la scrittura – lo sguardo di uno diventa lo sguardo di tanti… di moltitudini intere… ecco, a quel punto la letteratura unisce. A quel punto la letteratura diventa sogno.
La letteratura è sogno.

Insula Europeaultima modifica: 2009-11-09T13:38:20+01:00da mirea1954
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