Ci metto la firma

Mariano Sabatini, autore e giornalista per la carta stampata, la radio e la televisione ha pubblicato, di recente, per i tipi di Aliberti, un libro rivolto al mondo del giornalismo. Il titolo è piuttosto evocativo: “Ci metto la firma! – La gavetta dei giornalisti famosi”. Propongo, di seguito, la recensione e intervista realizzate da Maria Lucia Riccioli.
(Massimo Maugeri)

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Recensione e intervista di Maria Lucia Riccioli

Ci metto la firma! – La gavetta dei giornalisti famosi (Aliberti editore) È la nuova fatica di Mariano Sabatini, autore e giornalista per la carta stampata, la radio e la televisione. Una serie di interviste a nomi “eccellenti” del giornalismo italiano, dai “grandi vecchi” come Zucconi e la Cambria alle nuove leve che saranno i punti di riferimento per i giornalisti di domani, dai cronisti sportivi a quelli che ci raccontano i cambiamenti di costume e le trame della politica. Editoriali e inchieste, scoop e rubriche…
Un libro che si legge con curiosità e che potrebbe essere un ottimo aiuto per approcciarsi ad un mondo spesso mitizzato, ad una figura che il cinema e i romanzi ci hanno presentato di volta in volta come eroica o cinica e disincantata. Mariano Sabatini fa sfilare davanti ai nostri occhi i nomi e le esperienze di uomini e donne accomunati da un mestiere affascinante. Riusciamo quasi a vederli, dal loro primo giorno tra titoli, occhielli e sommari, alle loro giornate attuali, divise tra computer, riunioni, incontri, conferenze.
Pensiamo ai mitici cronisti dello scandalo Watergate, a tanti corrispondenti di guerra, ai grandi viaggiatori – Moleskine e matita in mano – pronti a raccontarci mondi esotici e popoli lontani. Come saranno i giornalisti dell’era di Internet? Quali nuove sfide dovranno affrontare per informare, commentare, divulgare, criticare in un mondo sempre più globalizzato?
Dopo Trucchi d’autore e Altri trucchi d’autore (usciti rispettivamente nel 2005 e nel 2007 per Nutrimenti editore) in cui le domande erano rivolte a poeti e scrittori, stavolta Sabatini ci proietta nel mondo delle redazioni giornalistiche e televisive, tra un briciolo di nostalgia per le Olivetti 22 e le lampade schermate di verde e la passione per un mestiere che oggi richiede nuove competenze e utilizza gli strumenti delle nuove tecnologie.
E adesso… chi di domanda ferisce, di domanda perisce. Vediamo come risponde Sabatini al fuoco di fila di domande cui ha sottoposto i suoi intervistati.

Ci metto la firmaultima modifica: 2009-11-18T11:03:00+01:00da mirea1954
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